Armenia: il genocidio dimenticato

Data pubblicazione: 2026-01-15 • eventi • CC BY-SA 4.0

UNO SPETTACOLO DI DANZE, RACCONTI E POESIE ARMENE


Per la Giornata della Memoria 2026, nell’ambito della programmazione di eventi promossi dall’Associazione Casa della Memoria di Brescia, il gruppo artistico amatoriale “Laboratorio Folk Brescia” ha presentato uno spettacolo di danze, racconti e poesie Armene, che invita a riflettere sul “Genocidio degli Armeni”, un evento che molti storici considerano un precedente significativo per comprendere le dinamiche che avrebbero portato alla Shoah.

Entrambi gli eventi furono pianificati e gestiti dallo Stato, con un utilizzo metodico delle risorse disponibili.

Nel genocidio armeno (1915-1917), che si stima abbia causato circa 1,5 milioni di morti, il regime dei Giovani Turchi dell’Impero Ottomano mirò all’eliminazione della popolazione armena, accusata di essere una minaccia interna.

Furono organizzate marce forzate e deportazioni di massa, verso il deserto siriano, con la supervisione di ufficiali dell’esercito tedesco in collegamento con l’esercito turco, secondo le alleanze tra Germania e Impero Ottomano.

La lunga marcia degli armeni (Library of Congress)
La lunga marcia degli armeni (Library of Congress)

Entrambi i genocidi condividono un’ideologia basata sulla disumanizzazione della vittima e l’assenza di una risposta internazionale che potesse fermarli. Questo clima di impunità, già evidente dopo il genocidio armeno, trovò eco anni dopo con i crimini del nazismo.
Celebre e inquietante è la frase attribuita a Hitler: “Chi, dopo tutto, parla oggi dell’annientamento degli armeni?”.

Rifugiati armeni (Library of Congress)
Rifugiati armeni (Library of Congress)

Le vicende che hanno colpito il popolo Armeno ci fanno capire quanto l’indifferenza e l’inerzia possano trasformarsi in alleati dei genocidi.

Lo spettacolo, già presentato il 26 Gennaio 2026 presso il Teatro Cristo Re a Brescia,verrà replicato Domenica 22 Febbraio, alle ore 21, presso il teatro del Villaggio Violino, Traversa XIII, 4 a Brescia, come iniziativa promossa grazie al Punto Comunità Violino . L’ingresso è libero.

Per ulteriori informazioni: contattateci.

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